La società Fenice S.p.A. Benefit chiede un finanziamento minimo di 150.000€ (e massimo di 300.000€) per l’anticipo di liquidità proveniente da dei Contratto di cessione del credito già sottoscritti con PMI partner, che permetterà di proseguire con le opere e gli interventi attualmente in programma da parte del Gruppo Fenice.
L’OPERAZIONE NEL DETTAGLIO
I crediti di imposta generati dai bonus dei cantieri effettuati in qualità di General Contractor da FENICE sono già stati contrattualizzati attraverso un Contratto di cessione con PMI partner del Gruppo.
È importante per FENICE poter accedere a fonti di liquidità che permettano di finanziare il circolante che si crea sui cantieri per effetto della normativa vigente avente specifiche finestre di erogazione a favore delle società del settore.
La Società Fenice S.p.A. Benefit ha già un Contratto sottoscritto per la cessione dei crediti generati dagli interventi dei bonus edilizi effettuati nei cantieri gestiti in qualità di General Contractor. Come disciplinato le cessioni devono avvenire in sole tre fasi distinte a favore delle Società cessionarie.
FENICE pertanto ha già in essere un contratto di cessione sottoscritto, per un totale di 450.000€ con PMI partner nel corso 2025, liquidità che verrà erogata in specifiche finestre temporali nel corso dei prossimi mesi. La richiesta di finanziamento per liquidità al crowd è un prestito ponte necessario ad anticipare una parte dei fondi necessari alla conclusione dei lavori nel 2025 e la gestione finanziaria aziendale.
Il prestito ponte crowd viene ripagato grazie all’effettiva cessione dei crediti fiscali in liquidità come disciplinato dai Contratti tra FENICE e PMI Partner, che avverrà a scaglioni lungo il corso del 2025.
In Italia, negli ultimi anni, i crediti fiscali generati da interventi di riqualificazione immobiliare ed energetica sono diventati uno strumento cruciale per incentivare la ristrutturazione e l'efficientamento energetico degli edifici. Questi crediti derivano principalmente da programmi statali come il Bonus Ristrutturazioni, l'Ecobonus e il più recente Superbonus 110%, introdotto con il Decreto Rilancio del 2020 e con le recenti normative vigenti ridotto a quota 70% e 50%.
Il Superbonus 110%, in particolare, ha avuto un impatto significativo. Esso consente ai proprietari di immobili di detrarre il 110% delle spese sostenute per interventi che migliorano l'efficienza energetica (come l'isolamento termico, la sostituzione di impianti di riscaldamento) e per interventi antisismici. Questo incentivo è stato pensato per favorire la transizione energetica e rilanciare il settore edilizio.
I beneficiari possono usufruire del credito fiscale in vari modi: direttamente in dichiarazione dei redditi in 5 o 10 anni, oppure cedendo il credito a terzi, come istituti bancari, aziende, o fornitori, in cambio di liquidità immediata. Questa possibilità di cessione ha dato grande impulso all’adozione degli incentivi, poiché ha ridotto l’impatto finanziario iniziale per i beneficiari.
Tuttavia, il sistema dei crediti fiscali non è stato privo di criticità. A partire dal 2022, sono emerse problematiche legate alla gestione della cessione dei crediti, con ritardi e difficoltà nel mercato dei crediti d’imposta, soprattutto per la crescente complessità normativa e le modifiche legislative frequenti. Ciò ha creato incertezza sia per i proprietari che per le imprese edili, con effetti sul flusso di cassa e strumento delle incentivazioni. Nonostante ciò, gli incentivi continuano a rappresentare un pilastro fondamentale per la riqualificazione del patrimonio immobiliare italiano.
Ad oggi un metodo per poter portare avanti questa tipologia di incentivi e poter smobilizzare risorse finanziarie dirette alle Società del settore per intraprendere nuovi cantieri e interventi dedicati alla riqualificazione e all’efficientamento immobiliare, sono la stipula di contratti di cessione con primarie Società cessionarie, spesso avanti pagamenti ricorrenti dovuti alla Pubblica Amministrazione, che acquistano i crediti fiscali in cambio di liquidità dai General Contractor, i cedenti, tramite un accordo di cessione, previa analisi tecnica di asseverazione, che avviene in distinte finestre temporali.
Sostenere lo sviluppo finanziario dell’efficientamento energetico e della riqualificazione immobiliare è un passo fondamentale verso un percorso di gestione più sostenibile delle risorse che possono generare un impatto positivo sia a livello economico e sia ambientale.
ENERSCORE+ & EASYSCORE EXPERT INTEGRATO
Ener2Crowd fornisce un primo parametro qualitativo chiamato «EnerScore+» che viene assegnato ad ogni singola proposta di investimento. Questo parametro definisce uno SCORING che riassume in maniera oggettiva, completa e comprensibile tutti i dati che caratterizzano il progetto dal punto di vista tecnico passando da una valutazione ESG espressa in CLASSI, e una verifica dei parametri SDGs (Sustainable Development Goals) attivati.
Viene espresso uno specifico Rating Finanziario chiamato «Easyscore Expert Integrato» che risulta dall’analisi creditizia svolta dalla società EasyFintech, in cui si verifica l’affidabilità e la solidità del merito di credito della Società Titolare del progetto. EasyFintech S.r.l. è una società che svolge attività di rivenditore di informazioni commerciali con Licenza art. 134 TULPS Prefettura di Milano prot. n. 14795/12B15E del 31/01/2020.
Nel caso del Progetto proposto dalla società Fenice S.p.A. Benefit, l'EnerScore+ risultante è pari a 11,26 per cui viene assegnato un ENERSCORE+ A (ESG) mentre l’Easyscore Expert Integrato risulta pari a livello 4 - SOLVIBILITA'.
Scoring qualitativo – EnerScore+
Elementi presi in analisi:
Score Integrato rilasciato in data 08/10/2024– confidenziale e non riproducibile
Scoring finanziario – Easyscore Expert Integrato
Elementi presi in esame per il calcolo del Report Easyscore Expert Integrato – (classi da 1 a 10 con punteggio 0 - 100) redatto da EasyFintech S.r.l.:
NOTA: Si specifica che questi valori rappresentano solamente un elemento di riflessione che un investitore può considerare nella decisione di partecipazione al finanziamento.
Negli ultimi mesi, il contesto socio-economico globale ha portato un forte aumento dell’inflazione, ossia dell'aumento prolungato del livello medio dei prezzi di beni e servizi: la BCE ha quindi previsto un aumento dei tassi sui mutui e sui finanziamenti con l’obiettivo di preservare il potere d’acquisto dei consumatori. L’aumento dei tassi a livello centrale è una politica macroeconomica per contrastare appunto l’inflazione: l'obiettivo dell'incremento dei tassi è una riduzione del potere di acquisto, riducendo la liquidità disponibile sia per i privati che per le aziende, per rallentare l’economia ed evitare un continuo rialzo incontrollato dei prezzi. A Giugno 2024 dopo 5 anni la BCE ha effettuato un primo taglio dei tassi di 0,25 punti percentuali seguito a Settembre di altri 0,25 punti - in seguito alle stime effettuate a livello macroeconomico, aprendo nuovi scenari nel mercato finanziario
INDICIZZAZIONE AGLI INDICI EURIRS E EURIBOR
Come le Banche definiscono il tasso di interesse applicato sui prestiti, anche in questo caso si lega il Tasso di interesse agli indici EURIRS (nel caso di tasso fisso) ed EURIBOR (nel caso di tasso variabile).
Fenice S.p.A. Benefit ha sede a Mercato Saraceno (FC) e opera in diversi cantieri, interventi di efficientamento e progetti rinnovabili prevalentemente in tutto il Nord-Centro Italia.
LA STORIA
La società nasce nel 2002 come società immobiliare (Gorini Immobiliare Srl); al termine degli sviluppi immobiliari, nel 2010 viene incorporata la società agricola 33 Srl che porta in dote impianti e autorizzazioni che saranno sviluppati e/o ceduti a investitori. La denominazione cambia in Fenice Srl, la compagine societaria è allargata e il CDA diviene di 5 membri. Nel 2016 a seguito di operazione di acquisizione e successiva fusione viene acquisita la CGS Energia Srl. La compagine societaria è ulteriormente allargata con l’ingresso di nuovi investitori e il cda diviene di 7 membri.
La trasformazione in S.p.A. a seguito della fusione, la nomina di un collegio sindacale con funzioni di revisione del bilancio consentono maggiori tutele e trasparenza agli investitori.
Nasce FENICE INVEST SPA
Nel 2016 viene anche emesso il primo prestito obbligazionario che prevede 4 tipologie di obbligazioni con diverse durate e rendimenti. Nel 2017 viene rimborsata la 1° tranche. La società ha nel proprio portafoglio attualmente 13 impianti distribuiti in 9 SPV. La società continua nella sua crescita attraverso lo sviluppo di nuove opportunità e la ricerca di impianti allacciati di taglia media/piccola che per la dimensione ridotta non riscontrano interesse nei fondi di investimento.
L’analisi della Società che si propone per la raccolta di finanziamenti è frutto del Report erogato da EasyFintech S.r.l. - Licenza art. 134 TULPS Prefettura di Milano prot. n. 14795/12B15E del 31/01/2020 - basato su calcolatori delle banche dati disponibili quali Crif, CriBis, CeBi, Cerved, Dun & Bradstreet, InfoCamere e altre strumentazioni di scoring finanziario che coniugano analisi di tipo tradizionale (economico-finanziarie, andamentali, reputazionali) con metodologie statistiche basate su Artificial Intelligence, Machine Learning e Data Analysis.
Fenice S.p.A. Soc. Benefit è una Società avente sede legale a Mercato Saraceno costituita nel 2002 con codice ATECO 70.22 avente come oggetto sociale primario “servizi di consulenza imprenditoriale e altra consulenza amministrativo-gestionale e pianificazione aziendale [...]” specializzata in operazioni di efficientamento energetico e di impianti rinnovabili.Amministratore della Società è Mauro Gorini, medesimo Amministratore di Fenice S.p.A. Soc. Benefit, su cui non emergono negatività pregresse.
La metodologia di analisi adottata prevede il calcolo di un indicatore sintetico di rischio, denominato Easyscore Integrato di EasyFintech S.r.l., ottenuto mediante algoritmo proprietario che integra e sintetizza tre scoring parziali (Easyscore Expert, CeBi Score 4 e CR Score). L’Easyscore Integrato di EasyFintech colloca l'azienda in un’area corrispondente al giudizio di “Solvibilità”.
Di seguito vengono riportate la sintesi delle analisi degli altri scoring parziali:
• Rating Cribis D&B: valuta la solvibilità finanziaria e l’affidabilità commerciale dell’impresa attraverso il calcolo del Rating Cribis d&b (Failure score, Delinquency score, Paydex Cribis d&b, eventi negativi). A Fenice S.p.A. è stato attribuito un Rating Cribis pari a “2” con un "rischio di cessazione più basso della media";
• CeBi Score 4: Le elaborazioni CeBi forniscono il calcolo della PD – Probability Default mediante algoritmo certificato per il mondo delle banche, nell’ambito dei modelli di scoring e dei sistemi di rating interni (c.d. Internal Rating Based) utilizzati dagli Istituti di Credito italiani. I punteggi (score) valutano la solidità economico finanziaria dell'impresa, collocata nel suo sistema economico di riferimento attuale e prospettico. L'analisi del bilancio al 31-12-2023 sotto il profilo del rischio di insolvenza classifica l'impresa nella classe V1, corrispondente ad una situazione di Vulnerabilità Lieve con una PD dello 0,69%. Questa classe comprende il 23,59% delle imprese appartenenti al settore ATTIVITA' DI CONSULENZA GESTIONALE.
• CR Score: esprime in maniera sintetica un giudizio sulle modalità di utilizzo delle linee di credito che le sono state concesse dal sistema bancario, segnalate all’interno della Centrale dei Rischi Banca d’Italia. Lo Score riferito alla Centrale dei Rischi Banca d’Italia, calcolato su un arco temporale di 12 mesi. Tale valore è riservato in quanto non si tratta di un dato pubblico, ma mostra un livello di Sicurezza.
Le analisi che precedono, sintetizzate nell’Easyscore Integrato di EasyFintech, collocano la società Fenice S.p.A. in un’area di “Solvibilità”.
CONCLUSIONI
Fenice nata nel 2002 ha già presentato due operazioni in piattaforma, di cui una già restituita con successo agli investitori con capitale e interessi. La Società nel corso degli anni ha consolidato la propria posizione nel mercato di riferimento grazie anche al percorso e agli investimenti effettuati. Il management ha una solida conoscenza del settore e l’operazione oggetto del finanziamento crowd risulta congrua e in linea con le previsioni.
Si rammenta che le indicazioni sopra esposte sono solo un riferimento per poter prendere in autonomia una scelta oculata con le proprie capacità di propensione all’investimento e si raccomanda sempre una valutazione analitica degli elementi a disposizione.
Il Contratto di Finanziamento è un mutuo di scopo: Fenice S.p.A. Soc. Benefit si obbliga ad utilizzare i fondi ricevuti dagli Investitori esattamente come previsto nel Progetto illustrato nell'offerta al pubblico e a non distoglierli per altre finalità.
Il costo previsto già contrattualizzato per le cessioni nel 2025 è di circa totale 458.000€ di euro che Fenice, il cedente, riceverà dalle PMI Partner, i cessionari sottoforma di liquidità. Il Target minimo della raccolta su Ener2Crowd coprirà il 32% del Capex, mentre il Target Massimo il 65% del totale.
La campagna di crowdfunding è un prestito ponte che serve alla società per anticipare la liquidità già contrattualizzata tramite un accordo di cessione sottoscritto con PMI Partner nel corso del 2025.
Il piano di ammortamento prevede la restituzione di Capitale ed Interessi ad ogni rata. Sono presenti tre rate di preammortamento di soli interessi; in seguito si avranno rate trimestrali pari a € 154.939,63.
Il seguente piano di ammortamento per Fenice S.p.A. Soc. Benefit è calcolato con un tasso di interesse dell'8,75% per un totale di €300.000.
N.B.:L’inizio del piano di ammortamento si perfeziona a partire dalla prima data utile decorsi i termini dello svincolo, pertanto il prospetto ivi riportato è una mera simulazione contenente la prima data utile in caso di perfezionamento della campagna alla scadenza della stessa
*al lordo di eventuali ritenute fiscali.
I Soggetti Rilevanti, tranne il Responsabile della Policy sui Conflitti di Interesse e il Fornitore di Servizi di Crowdfunding, che non possono in nessun caso partecipare alle Offerte di Crowdfunding pubblicate sulla Piattaforma, sono autorizzati ad investire in questa Offerta di Crowdfunding, a parità di condizioni rispetto a tutti gli altri Investitori e senza trattamenti preferenziali o di accesso privilegiato alle informazioni.
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• SDG 7 vi è un consistente risparmio energetico generato dagli interventi di efficientamento;
• SDG 9 implementa le strutture e infrastrutture resilienti;
• SDG 11 miglioramento dell’abitazione accessibile e delle comunità locali;
• SDG 12 consumo responsabile ed efficiente delle risorse disponibili;
• SDG 13 contrasto e mitigazione al cambiamento climatico con relativa riduzione di GHG.
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L'efficientamento energetico in ambito residenziale si riferisce alle misure e agli interventi che mirano a ridurre il consumo energetico degli edifici residenziali esistenti, migliorandone l'efficienza nell'uso delle risorse energetiche. Gli interventi abituali effettuati per raggiungere questo scopo sono: isolamento termico; sostituzione degli infissi; efficientamento degli impianti di riscaldamento e raffreddamento; illuminazione efficiente; uso di tecnologie e apparecchiature efficienti; installazione di impianti di energia rinnovabile; gestione e monitoraggio energetico intelligente. L'efficientamento energetico negli edifici non solo riduce i costi energetici per i proprietari, ma contribuisce anche alla riduzione delle emissioni di gas serra e al miglioramento della sostenibilità ambientale. In molti paesi, esistono anche incentivi e programmi governativi per promuovere l'efficientamento energetico degli edifici residenziali. Oggi circa il 75% del parco immobiliare dell'UE è inefficiente sotto il profilo energetico, ciò significa che gran parte dell'energia utilizzata viene sprecata ( 1 ). Sostenere la transizione energetica è un passo importante per efficientare il patrimonio immobiliare e avvicinarci agli obiettivi di sviluppo sostenibile entro il 2030.
Per l’operazione oggetto del finanziamento non è stato possibile calcolare dei benefici ambientali diretti. Trattandosi di un’operazione per liquidità sono raggruppati differenti progetti di riqualificazione ed efficientamento energetico che sono già avvenuti.
Grazie alla campagna sarà possibile per la Società ricevere in anticipo liquidità necessaria per la chiusura dei cantieri e lo sviluppo dei prossimi cantieri di riqualificazione ed efficientamento; pertanto i "Punti Ambiente" per tale campagna sono pari a 1.